Come targettizzare i fans dei tuoi competitors su Facebook con gli audience d’interesse

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Ecco alcune semplici dritte per imparare ad usare gli audience di interesse come strumenti per targettizzare i fan dei tuoi competitors su Facebook.

Conoscere i propri concorrenti fa parte di una tradizione del marketing PPC ormai radicata nel tempo. Infatti grazie alla pubblicazione di annunci è possibile coinvolgere e infine generare leads anche tra il pubblico dei competitors. Mentre su Google e Bing è possibile farlo mettendo annunci pubblicitari che gareggiano per keywords  legate al brand e al prodotto,  su un social media come Facebook, che non si basa sulle keywords, bisogna puntare su un’altra strategia.

La prima cosa che verrebbe in mente di fare, sarebbe quella di individuare i fans delle pagine Facebook dei propri competitors. Nonostante sia una buona strategia, non è attuabile. Questo perché Facebook non dà la possibilità di puntare direttamente ai fans di una specifica pagina, ma solo di farlo in base al targeting  di interesse.

Come funziona

Questa strategia rende possibile sfruttare il targeting di interesse dei propri competitors. Per esempio se si cerca il nome di un competitor, Facebook porterà a visualizzare l’audience che ha espresso un interesse o che ha messo mi piace alle sua pagina. Non si tratta di una strategia diretta come l’individuazione del target dei fans di una pagina, ma è la cosa più simile che Facebook permetta di fare.

Visualizziamo l’interfaccia che ci appare quando eseguiamo questo tipo di targeting:

Per prima cosa, andremo nel menu delle settings al livello ad set, dove inizieremo a selezionare il nostro target di interesse.

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Attraverso diverse combinazioni di keywords legate ai nostri competitors, otterremo dei risultati su Facebook. Ad esempio possiamo partire con l’indirizzo del sito internet e vedere a quali sono i risultati per questa ricerca: se Facebook rileva dei dati a riguardo, fornirà e presenterà una stima delle dimensioni dell’audience legato a questo indirizzo.

Se, invece, l’indirizzo web non risulta visibile, dovremo digitare singole keywords o frasi relative al nostro competitor, prestando attenzione a non utilizzare parole che abbiano significati multipli e non collegati fra loro.

Una volta esaurite tutte le opzioni di ricerca, se non è uscito alcun risultato, significa che non esiste un audience consistente per quel competitor su Facebook e non sarà possibile procedere con il targeting. Vediamo ora un esempio nello specifico.

Ipotizziamo di essere nel business delle compagnie aeree e di voler individuare il target della Southwest Airlines. Entreremo nelle settings al livello ad set  e cominceremo a lavorare sulle diverse opzioni per vedere su quali opzioni sarà possibile eseguire il targeting.

Cominceremo con l’indirizzo internet del competitor. Non ottenendo alcun risultato, cercheremo, come seconda opzione, “Southwest Airlines” e non semplicemente Southwest, perché è una parola con molteplici significati e probabilmente porterebbe ad individuare anche persone non legate al nostro competitor.

Di seguito troviamo due screenshots: il primo mostra i risultati per “Southwest Airlines” scritto in lettere maiuscole, mentre il secondo “southwest airlines” in minuscolo. I due screenshots forniscono numeri diversi rispetto all’audience, di cui dovremo tener conto quando procederemo al  targeting.

Southwest Airlines con lettere maiuscole

Southwest Airlines con lettere maiuscole

southwest airlines in lettere minuscole

southwest airlines in lettere minuscole

Una volta selezionate le opzioni, semplicemente salviamo i nostri progressi e cominciamo a creare il target del nostro competitor su Facebook.

Una volta compresi i meccanismi di questo processo, analizziamo quanto precisamente questa strategia riesca ad individuare il target dei fans sulla pagina Facebook della Southwest Airline.

Individuare il target dei fan di un competitor su Facebook: precisione della strategia

Facebook descrive un interesse come “le persone che hanno manifestato un certo grado di coinvolgimento o messo mi piace a pagine legate a quell’interesse” qualsiasi cosa sia.

Questo è il motivo per cui individuare un competitor attraverso un audience di interesse non è una formula esatta. Come facciamo a capire quanto il targeting di interesse si avvicini al numero reale di fans che hanno messo mi piace alla pagina, il principale obiettivo di una campagna  su Facebook?

Una strada è quella di inserire le informazioni dei competitors nella tab dell’audience, vedere quante persone sono presenti, e poi andare nella pagina Facebook del competitor e guardare quanti likes ha sulla sua pagina.

Come esempio usiamo sempre la Southwest Airlines. Qui sotto troviamo uno screenshot della loro pagina Facebook e dei likes (=fans).

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E ancora, uno screenshot del numero di persone appartenenti all’audience quando cerchiamo Southwest Airlines (in questo caso usando la versione in minuscolo).

southwest-airlines-lower-case-interest1-770x219

Facendo un confronto tra le due schermate notiamo che i numeri relativi all’audience non sono esattamente gli stessi, anche se piuttosto simili.

Ciò significa che mentre altri fattori possono essere la causa delle differenze numeriche relative all’audience, una buona parte dell’audience individuato è rappresentato da persone che hanno messo mi piace alla pagina Facebook della Southwest Airlines.

Conclusione

Individuare i competitors su Facebook non è immediato come lo è  su Adwords e Bing, ma può essere una strategia utile da provare. Bisogna solo ricordarsi di prestare attenzione al target che individuiamo e di monitorare ogni performance per valutarne l’effettiva efficacia.

Fonte originale dell’articolo: http://www.ppchero.com/target-competitors-on-facebook-using-interest-based-audiences/

 

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