Retail & New tech: 11 esempi d’integrazione tra mondo reale e virtuale nel punto vendita

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Negli ultimi anni molti retailers, online e non,  hanno cominciato a usare le nuove tecnologie per distinguersi e creare valore aggiunto per i propri clienti.

Diamo uno sguardo ad alcune delle soluzioni tecnologiche scelte, da cui prendere spunto.

1).  “Estensione” della realtà 

La gioielleria Blue Nile ha creato una sorta di “realtà aumentata” dove, grazie ad un app mobile, i clienti possono creare il proprio anello di fidanzamento scegliendo la forma, la trasparenza e la grandezza del diamante. È inoltre possibile aggiustare la misura e vedere come potrebbe stare sulla mano, caricando una foto della stessa.  Una volta scelto e perfezionato l’anello è possibile sia acquistarlo attraverso la app, sia inviarsi l’immagine via mail o messaggio per ritirarlo direttamente in negozio.

 

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2). Shopping su Shazam

Grazie all’unione tra Macy’s e Cortexica, che offre tecnologie per il riconoscimento di immagine e visual search technology,  è stato realizzato lo “Shazam per lo shopping”.

Con l’apertura dell’app di Macy’s, gli utenti possono fare una foto di qualsiasi cosa – da un vaso a una pagina di giornale – e, dopo aver fatto l’upload dell’immagine sull’app, possono cercare un prodotto simile. Una volta ottenuti i risultati di ricerca, l’utente potrà comprare gli articoli direttamente dall’app.

Questa tecnologia sta alla base dell’implementazione dell’app Style Thief, che cerca tra centinaia di database di rivenditori per trovare prodotti simili.

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3). Stanze tridimensionali

Lowe’s, negozio che si occupa di migliorie per la casa, ha lanciato una stanza a realtà virtuale 3D, dove i clienti possono vedere una proiezione tridimensionale del loro progetto di rinnovamento, prima di iniziare.

Il cliente progetta la sua stanza ideale sull’iPad del negozio, poi entra nella “Holoroom” dove potrà apportare qualsiasi modifica al progetto finché non sarà soddisfatto. Una volta approvato, il cliente riceverà una lista degli articoli che ha selezionato, acquistabili sia in negozio che sul Web.

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4). High Tech Store

Nel novembre 2014, la fashion designer Rebecca Minkoff ha aperto il suo primo negozio unendo fashion e tecnologia. È stata realizzata una parete in vetro per lo shopping, offerta da eBay, dove i clienti possono scorrere manualmente l’inventario del negozio, usando il touch screen interattivo per selezionare i capi e farseli portare in camerino. Quando il camerino è pronto viene inviato un messaggio di notifica sul cellulare. Se la taglia fosse sbagliata è possibile richiedere quella giusta usando gli specchi touch screen presenti nel camerino.

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5). Personalizza le tue scarpe

Nel novembre 2014, Nordstrom ha annunciato una partnership con Shoes of Prey, un rivenditore australiano che fornisce la possibilità ai clienti di personalizzare le proprie scarpe. Grazie agli iPad con un design 3D, presenti nei negozi della Nordstrom, le clienti possono scegliere tra 12 diversi modelli base – dalle ballerine alle scarpe col tacco. Una volta scelto il modello, possono selezionare l’altezza del tacco, le decorazioni, i materiali e il colore. Dopo l’acquisto, le scarpe personalizzate verranno spedite a casa del cliente in meno di un mese.

 

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6). Una costruzione dedicata allo shopping

Nell’ottobre del 2014, Kate Spade ha lanciato un new conceptal The Mall at Short Hills in Neew Jersey, dove i clienti potevano interagire e acquistare i prodotti del marchio prima che aprisse il nuovo negozio.

Rispondendo a 4 domande personali sui touch screen, gli schermi interattivi, creati da The Science Project, inviavano via sms o email il profilo del cliente insieme a una lista di prodotti consigliati, acquistabili sul sito.

 

 

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7). Tech-powered Store

Nel suo negozio di Tysons Galleria, il brand Ugg di Deckers ha unito touch screen interattivi alla possibilità per i clienti di aggiungere un tocco personale alle proprie scarpe. Per attivare gli schermi, con tecnologia RFID, i clienti devono semplicemente scegliere le scarpe sullo schermo e in seguito selezionare il numero e il colore. Inoltre è possibile personalizzare 5 classici Ugg styles.

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8). Specchio virtuale

Sephora ha trovato una soluzione per permettere alle clienti di provare tutti i testers che desiderano, con i lancio dello specchio a realtà virtuale 3D. Semplicemente toccando la palette sullo specchio, il colore appare virtualmente sulle palpebre della cliente.

Seguendo la stessa direzione L’Oréal ha lanciato un app, “Makeup Genius”, che permette ai clienti di testare virtualmente i cosmetici dai propri apparecchi mobili.

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9). Smart Dressing Rooms

Le smart fitting rooms sembrano essere un must dei centri commerciali del futuro.

Bloomingdale ha aggiunto il suo nome alla lista delle compagnie che stanno testando la tecnologia sul mercato, grazie al lancio di nuove cabine di prova in 5 location degli Stati Uniti.

Queste cabine includono tablet montati sul muro su cui è possibile visualizzare tutti i prodotti, i colori, le taglie disponibili, e altre utili informazioni sui prodotti.

Inoltre i clienti possono semplicemente premere un pulsante per avere assistenza, senza aver bisogno di lasciare il camerino.

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10). Trova l’abbinamento perfetto

Per aiutare i consumatori a fare la scelta giusta in campo di cibo e vino, Whole Foods, nella location di Alpharetta in Georgia, ha lanciato una nuova tecnologia che fornisce consigli, ad esempio, su quanto vino comprare per una festa, o come comporre un piatto di formaggi personalizzato.

Gli schermi, realizzati da  Second Story, mostrano anche la sezione “amplia il tuo palato”, che offre consigli su vini e  caffè in base ai gusti del cliente.

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11) Amazon su Snapchat

Nel novembre del 2014  Amazon  ha annunciato che,  per  pubblicizzare le offerte dei propri prodotti, avrebbe cominciato a pubblicarli sull’applicazione mobile Snapchat.

La partnership  prevede che, tramite l’account di Amazon sull’applicazione, vengono inviate agli utenti idee regalo, consigli ed offerte speciali dalla brevissima durata – ogni 10 minuti.

La scelta di usare questa piattaforma è stata fatta in base alla natura stessa dell’App, ovvero quella di cancellare dopo pochi minuti i messaggi ricevuti. Una soluzione ottimale per un e-commerce che vuole proporre offerte da cogliere la volo e, allo stesso tempo, raggiungere tutti quei consumatori, in costante aumento, che utilizzano il proprio dispositivo mobile per effettuare acquisti online.

Infatti, il rivenditore online, ha reso noto che è possibile comprare anche attraverso l’ account di Instagram.

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Fonte: http://www.cnbc.com/2014/11/20/better-move-fast-amazon-pushing-deals-to-snapchat.html

 

 

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